Descrizione
La compagnia Muta Imago attraversa la parabola di Norma Desmond, la diva dimenticata che continua a vivere nel ricordo della propria grandezza.
In scena Iaia Forte e Massimo Verdastro, tra gli artisti più rappresentativi della loro generazione, si mettono alla prova e si confrontano con il giovane Giovanni Onorato, per testimoniare del tramonto di un mondo, della continua e incessante rivoluzione del tempo e del nostro disperato tentativo di resistergli.
Il celebre film diventa il punto di partenza per una riflessione sul tempo e sulla memoria: tra fantasmi rumorosi ed esigenti che chiedono di essere ascoltati e un presente spesso incapace di immaginare il futuro, la vicenda si apre a nuove risonanze.
Un dialogo tra generazioni che attraversa desideri, eredità e radici: alla ricerca di ciò che sopravvive al mutare delle epoche e alla scoperta di quel bisogno profondo dell’uomo di lasciare una traccia di sé.