Descrizione
Domenica 7 giugno un nuovo appuntamento con Muse al Museo, una rassegna nata in occasione della giornata internazionale della donna dell’8 marzo che negli anni è cresciuta diventando un appuntamento cadenzato durante l’arco dell’intero anno, una scelta fortemente voluta dalla nostra associazione affinché si mantengano i riflettori sempre accesi su queste tematiche.
Donne che raccontano, donne che raccontano storie di donne, ma anche autori uomini che parlano di tematiche importanti che vedono al centro la donna.
Domenica 7 alle 16.00 Stefano Baldazzi, con la partecipazione di Elio Pari e del poli-performer Teresio Massimo Troll, presenterà
"La Schiuma del Cappuccino" edito da Panozzo Editore con la prefazione di Lia Celli.
Stefano narra la storia di Gualtiero e Black, due cinquantenni che perdono improvvisamente il lavoro ma che reagiranno in maniera diametralmente opposta, due storie apparentemente differenti come il cappuccino e la sua schiuma. Gualtiero ha una vita fatta di certezze: un buon lavoro, una famiglia apparentemente felice, che comprende la moglie, una figlia e un gatto, una vita che cambia completamente quando la sua azienda decide di licenziarlo, a causa di una riorganizzazione del personale. Black al contrario è tutta schiuma: appariscente, desideroso di offrire piacere e di essere protagonista. L’opera non è altro che metafora per parlare di storie di caduta e rinascita. Riusciranno Gualtiero e Black questi due ingredienti così diversi, a miscelarsi in un cappuccino perfetto?
Stefano Baldazzi giornalista e scrittore ha intrapreso anni addietro un percorso nella scrittura creativa, specializzandosi principalmente in romanzi noir e narrativa contemporanea. Tra le sue opere La Rosina del ponte ’14, Il destino del salmone’16, una cartolina dalla luna’18 nonché l’opera che presenterà in questa occasione che ha anche ricevuto la Menzione d’Onore al Premio Letterario Vitruvio “Le Muse 2025”.
Al termine l’immancabile brindisi con l’autore con prodotti tipici locali.
Vi invitiamo quindi, con grande piacere a trascorrere con noi ed i nostri graditi ospiti, nella splendida cornice del Parco Museale del Mulino Sapignoli, questo ultimo appuntamento pomeridiano prima dell'inizio degli appuntamenti estivi rigorosamente serali!
"La schiuma del cappuccino", per dirla con le parole di Lia Celi che ne ha curato la prefazione, "..... racconta una storia di rinascita esistenziale.....Con uno stile asciutto ed elegante come una giacca di buon taglio, e consistente come la schiuma di un cappuccino ben fatto, Stefano racconta, soprattutto agli uomini, che un altro mondo, un’altra mascolinità, è possibile. Che le mille sfaccettature del femminile, comprese quelle meno stereotipate e compiacenti, non sono una sfida né un pericolo, ma uno stimolo e una ricchezza. Che la vita è un bowling, e tutte le nostre certezze sono solo birilli a rischio di strike, ma la partita non finisce mai. E che nelle pause c’è sempre un posto, come il bar Caveau, dove incrociare le proprie imperfezioni con quelle di altri esseri umani, uomini e donne, fragili e complicati, e sentirsi meno soli. Magari sorseggiando un cappuccino piacevolmente dolceamaro, come questo romanzo......"
Gli Amici del Mulino Sapignoli APS
Con il contributo Bandocultura2026 del Comune di Poggio Torriana